giovedì 5 settembre 2013

l'armonia della diversità che si unisce

Ci vuole una donna per riportare la vita là dove gli uomini l’hanno cancellata. Ci vuole una grande donna per fare quello, che la natura fa ogni giorno, da milioni di anni, piantare un seme, vederlo crescere, ieri filo d’erba, oggi albero dalle radici profonde.
Questa donna-natura, questa donna madre di figlie e di sogni si chiama Lélia Wanik Salgado, ed è lei, architetto e pianista, abituata a costruire e a comporre, l’occhio che da trent’anni sceglie e ordina musicalmente, nel ritmo e nel racconto di libri e mostre straordinari, ciò che suo marito, fotografo celebratissimo, Sebastiao Salgado,  vede negli angoli più lontani ed estremi del mondo. Insieme formano una coppia “pianeta”, cielo e terra. Insieme hanno dato vita a uno dei progetti più emozionanti di questo inizio di terzo millennio. «Genesi. Fotografie di Sebastiao Salgado» - la mostra aperta fino al 15 settembre all’Ara Pacis di Roma […] – è una lunghissima e romantica ricerca sugli ultimi angoli rimasti di natura incontaminata, ma è soprattutto l’invito imperioso a difendere questi magnifici scenari […]

Laura Leonelli
La Domenica de Il Sole24ore, 18 agosto 2013, pag. 36

Nessun commento:

Posta un commento