Lascio la mia amata casa
e la carissima terra natia,
vado nel soffocante Bengala
un luogo distante e fuori mano.
Mi lascio alle spalle gli amici,
rinuncio ai familiari e alla mia casa,
ma il cuore mi sta attirando
dove potrò servire Cristo.
Madre amata, addio,
e addio anche a voi tutti:
una forza più grande mi sta spingendo
verso la torrida India.
La nave sta lentamente navigando
Fendendo le onde del mare,
e l’occhio fissa per l’ultima volta
le rive della cara Europa.
Sopra la nave c’è coraggiosamente,
con un volto coraggioso e sereno,
la felice e piccola
nuova sposa di Cristo.
Nella sua mano una croce di metallo,
sulla quale è appeso il Salvatore,
e la sua anima offre prontamente
il pesante sacrificio di questo momento:
«Ricevi, o Dio, questo sacrificio
come un segno del mio amore,
aiuta ora la tua creatura
per glorificare il tuo nome!
In cambio ti chiedo solamente,
o Padre nostro pieno di bontà,
donami uno spirito, almeno uno,
quello spirito che tu già conosci ».
E minuscole e calde lacrime,
pure come rugiada estiva,
cominciano silenziosamente a sgorgare
per confermare e consacrare
il pesante sacrificio appena offerto.
Il segreto di madre Teresa
Saverio Gaeta
Piemme 2002

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