mercoledì 2 ottobre 2013

coscienza di sè

Se volessi rispondere alla domanda “perché scrivi?” direi, con un certo fondamento di verità, che scrivo perché non dipingo: ossia perché mi illudo di saper tener in mano la penna meglio del pennello. In effetti nella mia prima giovinezza… la mia inclinazione per l’arte era equamente divisa tra poesia e pittura… sono portato a scrivere… perche mi pare l’unica mia possibilità di essere migliore di quel che sono e anche perché non saprei fare altro se non scrivessi. Penso che se mi proibissero di scrivere parlerei ad alta voce, anche in solitudine, tanto è il mio bisogno di confessione e di riflessione in ciò che passa rasente o attraverso la mia vita.
O scrivere o dipingere: per me non c’è scampo.

Libero Bigiaretti
IL COLORE DEL NOVECENTO
Libreria editrice Gorizia, 2007

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