martedì 20 settembre 2011

Per Giuly, lesson number one!!!

IL COMUNISMO NELLA STORIA DEL NOVECENTO

Fare il punto degli studi sul comunismo comporta non poche difficoltà (...).
Una prima ragione di ciò è che il comunismo ha una storia antica che si collega a quella dei progetti utopici e dei movimenti sociali. Restando al comunismo moderno, compendiato nel Manifesto del partito comunista e teorizzato in tutta l'opera di Marx  ed Engels, è con Lenin, col suo pensiero e soprattutto con la sua conseguente azione, che il problema del comunismo si pone nella sua concretezza, aprendo, tra l'altro, la questione del rapporto tra il comunismo reale di Lenin e il comunismo ideale dei «padri fondatori». Ciò significa che nella sfera d'attenzione deve entrare almeno un intero secolo, il ventesimo, del quale il comunismo è stato l'epicentro.
C'è poi una peculiarità del comunismo in quanto evento centrale della storia del secolo scorso: il fatto che, nel corso del suo lungo dominio nei Paesi dove conquistò il potere e in quelli dove esercitò l'egemonia, il comunismo costruì e impose una sua propria storia e una certa immagine di sé, oltre che dello sviluppo mondiale; una storia che pur adeguandosi via via alle esigenze e alle direttive del regime, ha una sua sostanziale univocità basata sul mito positivo della Rivoluzione d'ottobre e su quello negativo del sistema capitalistico (...).

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