venerdì 2 settembre 2011

alla sprovvista

LA NUOVA EUROPA: rivista internazionale di cultura
N. 4, luglio 2011


...Un fico si ergeva lì dappresso
Senza neppure un frutto, solo rami e foglie.
E Lui gli disse «A cosa servi?
Che gioia m'offre la tua aridità?»...

Avessero avuto allora un attimo di libertà
le foglie, i rami, le radici e il tronco,
le leggi della natura sarebbero forse intervenute.
Ma un miracolo è un miracolo e il miracolo è Dio.
Quando siamo smarriti, allora, in preda alla confusione,
istantaneo ci coglie alla sprovvista.

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